Vuoto pieno d’amore


Questa sera come ogni sera ho mobilizzato il mio seno, come mi ha insegnato la ormai famosa osteopata Manfellotto. Ma stasera ho avuto una sorpresa…il mio seno è vuoto!

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Cioè, so che mi han fatto una quadrantectomia ma non lo avevo mai avvertito così, si sente proprio lo stacco dal petto (zona sub collo) e l’inizio del vuoto…che strana sensazione…Così strana che mi ha ispirato una poesia..Ed eccola qui per voi:

Ho un vuoto nel petto,

Un taglio netto

Con la vita del passato

Con tutto quel che è stato.

Ho un vuoto nel petto,

Freddo, palpabile, evidente.

Quel vuoto non mente:

ho vinto la grande battaglia

ho vinto il male.

Ma il prezzo da pagare è alto,

non ne avevan parlato mai.

Ti giochi la tua femminilità

e un vuoto nel petto

che non si riempirà.

Ho un vuoto nel petto,

Un taglio netto.

Quel vuoto non mente:

È pieno di vita, gioia e sorrisi

di attimi intensi e dolori condivisi.

È pieno d’amore e tinto di rosa.

Mi chiamo “guerriera”

e son vittoriosa!

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Il braccio

Non occorre dilungarsi sull’utilità del braccio (lavare, sollevare pesi, abbracciare, salutare etc..) ma, care amiche colleghe di cancro, dopo un’operazione dovete prendervi mooolta cura del vostro braccio. Questo è un monito serio per davvero. Ho trascorso momenti atroci perché non riuscivo più ad alzare il braccio operato che, a dirla tutta, s’era anche un po’ gonfiato.

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